Carta dei Valori

CARTA DEI VALORI (r.e.l.a.c.s.)

per non dimenticare chi siamo e dove vogliamo andare, per noi e per i nostri figli.


Rispetto per la Vita
il “rispetto per la vita” applicato in ogni ambito della attività umana che entri in contatto con esseri viventi. L’uomo ha la possibilità di agire in favore della vita o di recarle danno, nei rapporti con il prossimo e nel suo atteggiamento nei confronti della natura.

Un uomo è veramente morale soltanto quando osserva l’obbligo impostogli di aiutare ogni vita che può assistere, e quando si fa scrupolo di uscire dalla sua strada per evitare di danneggiare un essere vivente. Non chiede quanta comprensione meriti questa o quella vita a causa del suo intrinseco valore e neppure chiede di quanta sensibilità sia dotata. Per lui la vita, come tale, è sacra… Quello che oggi ci manca  è riconoscere che siamo tutti colpevoli gli uni verso gli altri di atti disumani. L’orrenda esperienza collettiva attraverso la quale siamo passati deve scuoterci, perché la nostra volontà e la nostra speranza siano impegnate verso tutto ciò che può portare ad un’epoca in cui non ci siano più guerre. Questa volontà e questa speranza sono possibili solo se, attraverso uno spirito nuovo, raggiungiamo un’intelligenza superiore, che sia in grado di trattenerci da un uso infausto delle energie di cui disponiamo. Albert Schweitzer (1875-1965)

 


Etica
L’etica è, insieme alla passione, uno dei due piatti della bilancia della giustizia: non c’è azione giusta senza queste due componenti che si tengono in equilibrio, frenandosi reciprocamente, poiché troppa passione cancella i limiti, e troppa riflessione raffredda lo slancio. L’etica non è mai fredda riflessione teorica su ciò che si può o non si può fare, ma sempre una molla per l’azione. L’etica è, per noi, impossibile senza l’atto: in modo che, biunivocamente, non si dia la possibilità di un atto non etico.


Libertà
La libertà, oltre che un diritto fondamentale dell’uomo, costituisce il vero motore della sua storia.
Senza libertà nessuna società può veramente esistere perché nessuna decisione comune e valida per tutti può essere presa nella sfera morale, sociale e politica.
Tutti siamo attirati dal fascino dell’affermazione illimitata del nostro io: tutti vorremmo essere amati senza confronti. Ma di fronte a noi si parano le moltitudini di incontri di una vita, che ci obbligano a rinunciare a questo solipsismo. La libertà è il fragile equilibrio che si instaura tra la nostra voglia di arrivare da soli alla meta e la capacità di aspettare con pazienza tutti quelli che stanno correndo insieme a noi.


Amicizia
E’ essenziale il dialogo, la collaborazione e la comprensione. Occorre condividere un comune senso di appartenenza per radici, identità e finalità, capace di animare una riscossa “umana” oggi necessaria e doverosa.


Coraggio
Per migliorare se stessi e il mondo che ci circonda. La parola coraggio coniuga rischio e responsabilità, i due termini entro cui si situa  l’esperienza di chiunque intraprenda un compito, un’opera, una missione operando sulla frontiera che unisce vocazione personale e bene comune. 


Solidarietà e Sussidiarietà
La solidarietà è spirito di servizio e di comprensione, è disponibilità a darsi da fare per cercare soluzioni ai problemi con gli altri e per gli altri. È reciproca assistenza con atti di effettiva partecipazione umana e morale per favorire la dignità di ciascuno, superando discriminazioni di genere, età, etnia e favorendo i giovani con iniziative educative e formative.
Solidarietà si coniuga con sussidiarietà. Da sole possono scivolare in forme assistenzialistiche o di chiusura in un fare senza scopo. Assieme sono i pilastri di una società sana.