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Covid 19 – nuovo modello di autodichiarazione Featured

In data 17/03/2020 il Ministero dell’Interno ha pubblicato un nuovo modello di autodichiarazione che i cittadini dovranno utilizzare in caso di spostamento. Nella nuova autocertificazione si dovrà assicurare di non trovarsi nelle condizioni previste dall’articolo 1, comma 1, lettera c) del decreto dell’8 marzo 2020 . Ovvero di non essere sottoposti  a quarantena e di non essere risultati positivi al Covid 19.”Il nuovo modello – spiega il Viminale – prevede anche che l’operatore di polizia controfirmi l’autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante”. In questo modo al cittadino non sarà richiesto di allegare fotocopia del documento di identità. 
Di seguito il link con il nuovo modello in PDF modificabile, inserendo i Vs. dati. https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/modulo-autodichiarazione-17.3.2020.pdf

NdR: Teniamo comunque a ribadire, per chi non fosse sottoposto alla misura di quarantena ovvero risulti positivo al virus, che, come da indicazioni stesse del Viminale, una camminata, passeggiata o jogging all’aria aperta, rispettando la distanza di sicurezza interpersonale di 1 metro ed evitando, chiaramente, assembramenti, E’ CONSENTITO. Quello che è vietato è l’assembramento e il contatto fisico con terzi. Rispettiamo le leggi e disposizioni adottate in questa emergenza, ma non facciamoci privare dei nostri diritti. Il sole è vita.

NdR 1 del 18/03/2020: A seguito di analisi e verifica di quanto richiesto nella nuova autocertificazione, teniamo a precisare quanto segue: 1) ai sensi degli articoli 45,46 e 49 del dpr 445/2000 NON È POSSIBILE attestare stati di salute 2) come faccio a dichiarare assumendomene la responsabilità penale di non esssere positivo al covid-19 senza aver fatto un tampone? Nell’ottica quindi del rispetto dell’Autorità ma nello stesso tempo consapevoli del diritto di poter costruttivamente evidenziare tutte le anomalie, discrepanze,omissioni di dati, o valutazioni NON COERENTI, suggeriamo di non utilizzare il suddetto modello o di barrare la parte riferente al contagio o meno del virus aggiungendo a mano la dicitura “impossibilitato ad autodichiarare stati di salute ai sensi degli articoli 45,46 e 49 del dpr 445/2000 nonché impossibilitato a dichiarare lo stato di positività a covid-19 in assenza di tampone”.

NdR 2 del 19/03/2020: ad integrazione di quanto riportato nella nota dd18/03/2020 e a seguito di successivi confronti, ci sembra utile riportare il comunicato dell’associazione AURET a mezzo del Presidente Avv. Roberto Mastalia, allegandone il modello di autocertificazione proposto. “In primo luogo, trattandosi di *autocertificazione* e non di mera *dichiarazione* è il soggetto autocertificante a decidere cosa voler autocertificare. Naturalmente, consigliamo di attenersi allo schema di modello ministeriale per evitare di dar luogo ad inutili quanto potenzialmente deleterie discussioni con le Forze dell’Ordine; ricordatevi che loro stanno lavorando per la sicurezza di tutti noi e non hanno alcuna colpa dei discutibili provvedimenti ministeriali e governativi. Per questo motivo, abbiamo già provveduto a redigere il nuovo modello, con le relative integrazioni…..Trattandosi di autocertificazione (ma sarebbe stato lo stesso in caso di semplice dichiarazione) è riferibile unicamente ad una *circostanza nota* derivante dalla *mancata conoscenza* di aver contratto il coronavirus e quindi di non essere sottoposto ad alcuna particolare restrizione (quarantena) ovvero ad un *accertamento pregresso* da parte di medici (tampone e/o esame ematico) che non abbia evidenziato alcunché.
Trattandosi di autocertificazione, è evidente che si autocertifica che *fino a quel momento* non si è mai stati trovati positivi ad un tampone (anche perché quasi nessuno l’ha fatto) e di non essere in quarantena!
Si può infatti autocertificare solo una qualità e/o una conoscenza o un fatto *già esistente e noto* in quel momento; non si può certo autocertificare che ciò non potrebbe accadere *in futuro* né, tantomeno, il fatto di risultare eventualmente positivo in futuro potrebbe far considerare falsa la precedente dichiarazione!
*Unica eccezione, naturalmente, qualora il dichiarante sia stato già sottoposto ad un accertamento di medici (tampone e/o esame ematico) che abbia evidenziato la presenza del covid-19 e sia già stato messa in quarantena.*
Solo in questo caso, infatti, si potrebbe parlare di aver autocertificato il falso.
Ciò significa che se oggi compilo questo modello di autocertificazione essendo in condizioni di buona salute e domani mi venisse accertata la positività e conseguentemente imposta la quarantena, non sarei comunque punibile.
Detto ciò, cercate di non farvi prendere dal panico e di leggere/ascoltare con calma i messaggi scritti ed i vocali che in questo periodo vi arrivano da ogni dove e da chicchessia; anzi, evitateli quasi tutti.
Come ripetiamo da anni: usate la *LOGICA*, usate il *BUONSENSO*, siate persone e soprattutto *Genitori Responsabili*”

https://drive.google.com/file/d/1Vl2-OgenyD6dLcZjSwTCs-RVBiU0HDHP/view?usp=sharing

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