Ufficio Stampa

Istanza al ministro. Scantamburlo – De Guidi Featured

Ritenendo sia una cosa importante riportiamo di seguito le comunicazioni da parte di Luca Scantamburlo e Valentina De Guidi attinenti la proposta di “ISTANZA AL MINISTRO”.

riferimento sito internet https://11marzo2018veronacittadinisovrani.wordpress.com

10 Dicembre 2018

Ai sensi del IV comma dell’ art 118 della Costituzione della Repubblica italiana, cioe’ del cosiddetto principio di sussidiarietà’ orizzontale, i cittadini possono diventare una sorta di potenziale fonte ausiliaria di diritto, facendosi portavoce di problematiche, criticità’ e relative proposte formulate nell’interesse generale, che le autorità’ hanno l’obbligo di favorire, vagliando le singole richieste e la loro eventuale legittimità’.

“(…) Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”
Art. 118 Costituz.Rep.Italiana,
IV comma.

Pertanto, e’ nostra intenzione lanciare una azione civile nazionale ad adesione libera e volontaria, una precisa istanza allo Stato che abbia come destinatario uno o piu’ Ministri del Governo italiano, interpellato nell’ambito delle proprie attribuzioni e prerogative.
La istanza prende spunto dall’ottimo risultato conseguito a fine anni’90 dalle associazioni e comitati dei genitori, durante gli anni piu’ intensi in difesa dei diritti dei danneggiati da vaccino, con i cittadini e genitori Giorgio Tremante – morto nel 2017- e Nadia Gatti (Condav) ed altri ancora, in prima linea, e grazie ai quali il Parlamento italiano – da loro sensibilizzato – approvo’ la legge nr. 210/1992 sul riconoscimento dell’indennizzo.
Piu’ volte delegazioni di associazioni e comitati si recarono a colloquio con il Ministro di allora On. Rosaria detta Rosy Bindi (Ferdinando Donolato fu tra questi cittadini), all’epoca al dicastero della Sanita’ (dal 1996 al 2000), e grazie a questo pressing della cittadinanza associata, si giunse al DPR nr. 355 del 1999, che consenti’ e consente tuttora la frequenza scolastica e l’ammissione agli esami della scuola dell’obbligo, anche a chi non in regola con il certificato vaccinale del calendario sanitario (ma solo dalla scuola primaria in poi, cosa ribadita anche dalla piu’ recente legge nr. 119/2017).
Il DPR del 26 gennaio 1999 – “Regolamento recante modificazioni al d.P.R. 1518/67, in materia di certificazioni relative alle vaccinazioni obbligatorie”, composto da un solo articolo – fu firmato dal Presidente della Repubblica di allora, Oscar Luigi Scalfaro, accogliendo la proposta del Ministro della Sanita’, Rosy Bindi,‎ di concerto con il Ministro della Pubblica Istruzione L. Berlinguer, e sentito il parere del Consiglio di Stato e del Consiglio Superiore di Sanita’.‎
L’azione civile che proporremo si basa sul principio di sussidiarieta’ orizzontale, introdotto nella carta costituzionale, quasi una ventina di anni fa con la riforma del Titolo V, e ricordando l’importante risultato conseguito allora. Il “principio di precauzione” del diritto comunitario e la possibile violazione della “norma cautelare”- prassi nella giurisprudenza italiana- sono altre ragioni fondanti l’istanza allo Stato.
Nell’azione, ribadiremo anche l’importanza della famiglia intesa come nucleo avente un padre ed una madre, distinti sessualmente, mettendo in guardia le autorita’ rispetto ai rischi portati dalla cosiddetta e controversa “ideologia gender”, e tutto quanto e’ correlato ad essa.

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Aggiornamento 11 Dicembre 2018

ISTANZA AL MINISTRO: MODELLO DEL TESTO

I modelli di lettera aperta/istanza al ministro saranno almeno tre, per tre distinti ministri, compreso quello della Famiglia (gli altri dicasteri pensati sono quello alla Salute ed il MIUR). Eventualmente, prepareremo anche per il Ministro dell’Interno, se c’e’ qualche attinenza/competenza.

Una parte della lettera sara’ pensata nello specifico per il Ministro a cui si rivolge.

Una seconda parte sara’ la medesima per tutti e tre, come motivazioni e riflessioni.

Serve una eventuale concertazione/discussione in CdM, che eventualmente sentira’ anche il parere del Consiglio di Stato (che gia’ si espresse negativamente nell’aprile 2017 –  con l’ordinanza nr.1662, sezione III, respingendo la domanda cautelare di due famiglie inadempienti l’obbligo vaccinale, dopo ‎un pronunciamento del TAR di Trieste contro di loro – ma ora il Consiglio di Stato avrebbe a disposizione nuovi elementi e nuove informazioni cruciali da tenere presente, come notizie di reato e la certezza di evidenze medico-scientifiche agli atti presso la magistratura inquirente, e dunque nuove censure fondate nel senso giuridico di critiche da valutare).

Sarebbe anche fondamentale avere semaforo verde da parte del Consiglio Superiore di Sanita’ organo di consulenza tecnico-scientifica del Ministero della Salute (CSS, rinnovato nella sua composizione proprio recentemente, e dunque l’occasione e’ propizia).

Dunque sia il CSS sia il Consiglio di Stato verrebbero probabilmente interpellati in proposito, qualora vi fosse un possibile accoglimento dai ministri nel discutere le istanze,  e le richieste dei cittadini siano valutate legittime e concretizzabili.

Qualora vi fosse una risposta  contraddistinta da un proposito positivo/costruttivo da parte del Ministro della Salute e del MIUR, essi comunque dovrebbero trovare sostegno anche presso altri enti istituzionali e dicasteri, oltre che nella figura e ruolo del Presidente della Repubblica italiana, che sarebbe colui che infine – persuaso dai ministri dopo attente discussioni con loro – avrebbe l’ultima parola e potrebbe – essendo in tal caso necessario – apporre la eventuale firma sul nuovo regolamento (DPR).

IL CITTADINO /ASSOCIAZIONE/COMITATO SOTTOSCRIVE LA ISTANZA;

NOI NON RACCOGLIAMO LE ISTANZE

I cittadini, in forma individuale o associata, che decideranno liberamente di inviare la propria istanza sottoscritta,lo faranno sotto la propria responsabilità’ – ed eventualmente modificata la istanza nel testo – ed all’indirizzo del Ministro competente e per conoscenza, se lo ritengono opportuno, ad eventuali testate della stampa/mass media/ associazioni e comitati (omettendo i propri dati sensibili). L’ istanza e’ una proposta, non e’ una denuncia all’autorità’ giudiziaria, ne’ una petizione. Una proposta formulata ed avanzata nell’interesse generale, presentata ai sensi del IV comma art 118 (principio di sussidiarietà orizzontale). Puo’ essere accolta o rigettata dalla autorita’ interpellata dalla cittadinanza. E’ un diritto costituzionale del cittadino formulare proposte nell’interesse generale, e nel farlo il cittadino affianca la P.A., e si pone come possibile fonte di diritto, soggetta a valutazione da parte delle Autorita’.

Quesito: SE NON SONO D’ACCORDO, POSSO MODIFICARE IL TESTO DELL’ISTANZA?
SI’

Chi non vuole sottoscrivere nella lettera i riferimenti e le riflessioni bioetiche sulla ideologia gender e su quanto correlato ad essa (compresa la possibile ordinaria manipolazione farmacologica puberale fisiologica, all’orizzonte), non si preoccupi: non farà’ altro che cancellare / barrare quanto non condivide, oppure fare editing e riformulare il testo sulla base della propria sensibilita’ ed opinione personale, indicando che ha modificato il contenuto del testo base. Le lettere saranno aperte, modificabili. Chi vuole, aggiunga riflessioni personali.

ALLEGATI E PERSONALIZZAZIONE

Prevediamo un solo allegato (una relazione giuridica). Chi vuole, puo’ allegare altro, e specificare che lo ha fatto di sua iniziativa, anche se l’unico allegato da stampare, ha gia’ sufficienti argomentazioni giuridiche e riferimenti medico-scientifici, tutti rigorosamente citati nelle loro fonti. Dunque appesantire la istanza,non ci sembra opportuno. Opportuno e doveroso scrivere alcune righe personali, al termine, nello spazio bianco previsto, per personalizzare la istanza.

INVIO ISTANZA: MODALITA’

Ai fini del protocollo, si consiglia invio Tramite raccomandata A/R cartacea, oppure
tramite PEC – per chi possiede una casella email di posta elettronica certificata – per avere ricevuta elettronica avente valenza legale.

Aggiornamento 16 Dicembre 2018
Entro fine dicembre i modelli per l’istanza verranno caricati sito https://11marzo2018veronacittadinisovrani.wordpress.com e potranno essere scaricati e  sottoscritti, con la possibilità di aggiungere osservazioni personali o ridurli/modificarli.
Aggiornamento 28 Dicembre 2018
Come annunciato sono state caricate on line sul link sottostante i modelli di istanza al ministro.
Le istanze sono per :
– ministro della salute
– ministro della famiglia
– ministro dell’istruzione
– ministro degli interni.
Nel link sottostante avete a disposizione tutte le informazioni di cui avete bisogno. Per qualsiasi dubbio o incertezza chiedete a me (Valentina De Guidi) e Luca (Scantamburlo)
Sapete che potete integrare e/o modificare l’istanza.
L’era dei rinvii, delle mezze misure, degli espedienti ingannevolmente consolatotori, dei ritardi è da considerarsi chiusa. Ora ha inizio l’era delle azioni che producono conseguenze.
Winston Churchill, 26 novembre 1936
Buone feste a tutti 🏵
https://11marzo2018veronacittadinisovrani.wordpress.com/2018/12/12/istanza-al-ministro/

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