Italia

DONAZIONI PER PROGETTI CORVELVA

Segue una richiesta di aiuto da parte di una nostra associazione gemella che vogliamo condividere con tutti voi.

Lo staff di Piano B


DONAZIONI PER PROGETTI CORVELVA
(se lo ritenete, condividete)

https://www.corvelva.it/fai-una-donazione

Amici, ci siamo, è arrivato dopo poco più di un anno il momento di chiedervi aiuto. La prima ed unica volta che Corvelva fece una raccolta fondi fu a giugno 2017 quando assieme uscimmo sui quotidiani con un nostro redazionale informativo. Fu la prima volta che si usciva sui giornali, eravamo pochi soci, conti vuoti, voglia di fare.

A distanza di un anno abbiamo lavorato sempre con una mission, quella perorata per 25 anni da Corvelva, non pesare sulle tasche delle famiglie già vessate da una legge infame e liberticida. Oggi noi abbiamo abbastanza fondi per proseguire e terminare una grossa fetta delle analisi biologiche arricchendo il dato precedentemente emerso con altri e nuovi campioni, ma significa svuotare i conti con l’incertezza di non aver più margine per affrontare altro. Invece noi avremmo tanto altro in programma (https://goo.gl/6PNN8v).

Penso sia chiara la nostra determinazione, cambiare il paradigma della 210, arrivare a dimostrare che questi prodotti farmaceutici non sono sicuri e conformi e pertanto, in presenza di un danno vaccinale, aggredire direttamente il produttore, e nel contempo scardinare il concetto “sicurissimi ed efficacissimi”.
Ogni risultato da noi prodotto è stato presentato alle procure ma non basta. Non basta guardare un solo aspetto, non bastano le analisi della dott.ssa Gatti sulle nanoparticelle e non bastano le nostre analisi sul quantitativo di contaminanti biologici, servono analisi chimiche sviluppate con altre metodiche, serve prendere una fiala, un prodotto farmaceutico vaccino, e guardarlo con quante più strumentazioni e metodiche possibili, smontarlo, verificarne i componenti e la quantità di questi e serve mettere a conoscenza il mondo scientifico delle risultanze. Serve un programma preciso e condiviso.

Noi abbiamo sviluppato tutto, abbiamo creato mediante il contributo di esperti un programma preciso sui risultati che vogliamo ottenere e siamo pronti a svilupparlo. Abbiamo preventivi, abbiamo tutto ciò che serve… ma siamo una sola Regione e da soli non possiamo farcela.

Ora tocca a voi verificare se il nostro programma è congruo alle vostre aspettative, se ciò che proponiamo per il prossimo biennio è utile alla battaglia e se lo riterrete utile potete contribuire donando all’associazione Corvelva che, come penso ormai sia chiaro anche ai sassi, utilizza ogni energia anche economica per la battaglia e cita sempre chi partecipa ai nostri progetti.

Le donazioni riguardanti questo specifico aspetto, cioè l’insieme di tutto ciò che appartiene alla “nostra battaglia scientifica”, verranno raccolte in un conto corrente separato in modo che sia più facile la rendicontazione. Se necessario useremo anche tutti i fondi derivati dalla quota associativa dei Soci Corvelva, anche del 2019, e assieme ai fondi raccolti potremo sviluppare questi progetti.

Gli stessi progetti potranno subire ovviamente delle modifiche; quando abbiamo analizzato le contaminazioni biologiche, ad esempio, non ci aspettavamo tali risultati: è stato per noi necessario spostare fondi per approfondire ulteriormente quell’aspetto, ma crediamo che con l’aiuto di tutti riusciremo a proseguire con gli approfondimenti sul dato biologico ed anche a partire con quelli riguardanti l’analisi chimica.

Vi chiediamo anche di non donare e basta, vi chiediamo di approfondire tutto il nostro programma “La nostra battaglia scientifica – Programma 2017-2018 (https://goo.gl/CuVLB5)” perché vogliamo che sia chiaro il nostro fine, la nostra determinazione.

Concludendo, oltre a ringraziare tutti coloro che vorranno supportarci, sogniamo che le donazioni non provengano solo dai genitori ma soprattutto da chi, di fondi, ne ha raccolti nel tempo

Corvelva Staff

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